LETTERE DI SOSTEGNO

Lettere di sostegno Italia: 184

Lettere di sostegno Mondo: 10

Lettere di sostegno All: 194

COMO CREATIVE CITY

UNESCO CREATIVE CITIES

Created in 2004, the UNESCO Creative Cities Network (UCCN) fosters international cooperation across cities of the world that invest in culture and creativity as accelerators of sustainable development.

COMO CANDIDACY

The Board of Directors of the Italian National Commission for UNESCO has approved the candidacy of Como for the UNESCO Creative Cities Network 2021.

WE ARE BETTER TOGETHER

Como has untaken a strong commitment to sustainability and eco-design. The city establishes partnerships based on shared values

COMO CITY OF CRAFTS & FOLK ART

Como è la città capofila della Textile Valley italiana, un distretto territoriale storicamente vocato alla tradizione tessile che include le due province Como e Lecco. Il settore tessile è una delle espressioni più rilevanti della Cultura del Fare e del made in Italy. La filiera tessile del distretto ha una tradizione molto radicata ed è concepita come un immenso patrimonio di esperienza, di competenze tecniche e artistiche tramandate da generazioni e migliorate nel tempo grazie ad una forte spinta all’innovazione, garantita da centri formativi d’eccellenza e promossa dall’impegno e dalla creatività degli artigiani e delle imprese tessili.

La filiera si occupa principalmente di tessuti operati, di complessa fabbricazione, tessuti che necessitano una competenza non improvvisabile; ha un ruolo fondamentale l’arte della seta, anche in riferimento al modello di produzione tradizionale, la gelsibachicoltura. Il 70% della seta europea viene, infatti, prodotta nel distretto tessile Como che vanta 1.376 aziende (1.424 nel 2019) e 15.515 occupati.

Nelle graduatorie per incidenza del valore del settore culturale, stando a Unioncamere e Fondazione Symbola, il distretto occupa una posizione di rilievo per l’ambito del design e della stampa (riferito specificatamente alla fashion industry e all’arredamento). Como Città Creativa mette al centro la Cultura del Fare e il lavoro dell’artigiano, implementando processi di economia circolare e generando un’azione rigenerativa e inclusiva.